04.8-26.8.2017 | LAZ ROJAS – THE GREAT ADDICTION

A MOVIE ANTHOLOGY CURATED BY LISA LURATI
IN COLLABORATION WITH GIORDANO T. RUSH

@la rada, via della Morettina 2, Locarno

** English text at the bottom **

Come sempre, due giorni dopo l’inizio del Film festival di Locarno, lo spazio indipendente d’arte contemporanea la rada – che in quella città opera da ventun’anni ed ha attualmente sede in via della Morettina 2, cioè all’inizio della via che porta alle sale più grandi usate dal festival (come il FEVI) – apre un’esposizione appositamente immaginata e prodotta.

L’esposizione Laz Rojas: The Great Addiction vuole portare all’attenzione del pubblico del Festival di Locarno il complesso ad affascinante lavoro dell’artista Laz Rojas. Laz Rojas nasce a New York nel 1962 da genitori cubani. A dieci anni riceve in regalo una videocamera super8 e inizia a girare i primi cortometraggi. A metà degli anni ’80 decide di dedicarsi solo alla recitazione, partecipando a piccole produzioni della scena off di Broadway, per tornare in seguito, a fine decennio, alla scrittura ed alla produzione di film. Laz racconta così quel periodo: “il semplice recitare non era uno sfogo creativo sufficiente per me; volevo fare tutto, proprio come da ragazzo con quella telecamera Super8”.

A 24 anni si trasferisce a Los Angeles, dove punta a vendere una delle sue sceneggiature, includendosi come regista o attore principale. Stufo di non trovare opportunità per le sue molteplici abilità di attore, sceneggiatore e regista, inizia quindi, in principio modestamente, a creare dei demotape, in cui interpreta più di cento personaggi differenti, tra uomini, donne e bambini. Ad essi altri se ne aggiungeranno negli anni successivi, inclusi alcuni video musicali ed il lungometraggio Justice (1989), l’unico con altri attori. Ogni scena è interamente scritta, filmata, interpretata e montata da Rojas, che si occupa anche della fotografia, del trucco e dei costumi, in un vero e proprio one man show. La fortuna non sarà dalla sua parte e da Hollywood non riceverà mai alcuna risposta. Quel che rimane di quel periodo è un lavoro ossessivo, intimo e complesso, di cui iniziano a circolare misteriose cassette nei circuiti losangelini degli appassionati del genere, restando più o meno sconosciuto sino all’anno scorso, quando Outsider – programma di Vice diretto da Zack Carlson – gli dedica un servizio.

L’esposizione si apre venerdì 4 agosto dalle 18 alle 22 e durante l’opening Laz Rojas si collegherà dalla California col pubblico presente a questa che è la sua prima antologia filmica; la trasferta era per lui impossibile per via dei problemi connessi alla sua situazione familiare ed economica.

Il progetto è stato ideato e curato da Lisa Lurati, con la collaborazione di Giordano T. Rush. Esso è reso possibile solo grazie a Sarah Jane Buergin che ringraziamo di cuore. Inoltre ringraziamo la Fondazione la Fabbrica del Cioccolato.

L’esposizione ha ingresso gratuito e sarà visibile durante il festival fino al 13 agosto tutti i giorni dalle 18 alle 22 e poi, dal 17 al 26 agosto, dal giovedì al sabato dalle 14 alle 19.

Inoltre la rada ospiterà durante il Film festival questi due eventi, a ingresso libero:
Sabato 5 agosto dalle 16.30 alle 18 il museo MA*GA di Gallarate (Italia) proporrà il film Index (25’) di Francesco Bertocco, introdotto da Alessandro Castiglioni, curatore, assieme a Francesca Chiara e Lorena Giuranna, dell’esposizione Global Learning, attualmente in corso;
Sabato 12 agosto dalle 19 il pubblico potrà godere del live dei King Tongue, ottima art rock band basata a Londra e Milano, composta dal designer Bruno Cover, dall’artista Gino Lucente e dal critico Michele Robecchi.

** English text **

As per tradition, two days into the Locarno Film festival, the independent contemporary art space la rada is pleased to present an exhibition conceived and produced especially for the occasion – Laz Rojas: The Great Addiction.

The focus of this year’s project is to bring to the attention of the Festival audience the complex and fascinating work of American artist of Cuban descent Laz Rojas. Born in New York in 1962, Rojas began to shoot his first short films with a Super8 camera he received as a present at the age of ten, in what will prove to be a life-changing experience. In the mid 1980s he dedicated himself to acting, taking part in small Off-off Broadway productions. At the end of the decade, he returned primarily to film writing and producing and moved to Los Angeles. Laz says about this period, ‘Acting by itself wasn’t enough of a creative outlet for me. I wanted to do it all, just as I used to as a boy with that Super8 camera’.

Frustrated with the lack of work opportunities despite his acting, writing and directing skills, Laz started – at first modestly – to create his own show reels, in which he portrayed more than a hundred characters of different gender, ethnicity, age and planetary origin. Through the years he created more works, including a series of music-themed videos and Justice (1989), a 30-minute film he wrote, directed, photographed, edited, production designed and acted with other performers he cast himself. Regrettably Hollywood has been unwilling or incapable of recognizing Rojas’ unique vision and talent so far, and this remarkable one-man production in the history of cinema has yet to receive the critical acclaim it deserves. What is left of that period is an obsessive, intimate and complex body of work, who was documented and circulated in mysterious VHS cassettes in the Los Angeles underground scene until 2016, when Outsider – a Vice show directed by Zack Carlson – aired an episode focused on Las Rojas’ work.

The exhibition opens on Friday, August 4th, from 6pm to 10pm. During the opening, Laz, who will not be able to attend in person, will join us via conference call directly from California.

Laz Rojas: The Great Addiction was conceived and curated by Lisa Lurati in collaboration with Giordano T. Rush, and was made possible by Sarah Jane Buergin, whom we thank immensely. We would also like to thank the Fondazione la Fabbrica del Cioccolato.
The exhibition will be open for the duration of the entire festival, from August 4th to August 13th from 6 to 10pm, and from August 17th to August 26th Thursday-Saturday from 2 to 7pm. Admission is free.

During the Film festival, la rada (located in via della Morettina 2, Locarno) will also host two other free events:
Saturday August 5th, from 4.30 to 6pm, there will be a screening of Index (25’) by Francesco Bertocco. The film will be introduced by Alessandro Castiglioni, co-curator with Francesca Chiara and Lorena Giuranna of the exhibition ‘Global Learning’ at MA*GA Gallarate, where Index is currently on show.
On Saturday August 12th, from 7pm, there will be a live performance by King Tongue – a London and Milan-based art rock band formed by the designer Bruno Cover, the artist Gino Lucente and the art critic Michele Robecchi.